Il Reolink Home Hub associato alle Argus 3 Ultra costituisce uno dei migliori kit per la videosorveglianza disponibili sul mercato e integrabili pienamente in Home Assistant
La sicurezza domestica è sempre più un aspetto fondamentale nelle case moderne, e Reolink si è affermata come uno dei marchi di riferimento nel settore delle videocamere di sorveglianza. Con il lancio del Reolink Home Hub e della Reolink Argus 3 Ultra, l’azienda propone una soluzione completa e affidabile per il monitoraggio degli ambienti domestici indoor e outdoor. Il Reolink Home Hub funge da unità centrale per la gestione delle videocamere, mentre le Reolink Argus 3 Ultra rappresentano videocamere di punta dell’ecosistema Reolink, con caratteristiche di alto livello e una versatilità che la rende ideale per uso interno ed esterno. In questa recensione analizzeremo nel dettaglio entrambi i dispositivi, evidenziando le specifiche tecniche e il processo di configurazione.
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Confezione & Bundle
Reolink ci fornisce un bundle eccellente, costituito dall’Home Hub, da 2 videocamere Argus 3 Ultra e 2 pannelli solari per l’alimentazione delle videocamere.
Partiamo dapprima dalla confezione della videocamera: all’interno della scatola in cartoncino blu, ben ordinate, troviamo la manualistica multilingue per l’installazione e configurazione di base, una serie di adesivi, il cavo USB per l’alimentazione/ricarica della batteria, una cinghia per l’installazione su superfici non murali (ad esempio, pali), una serie di viti con tassello, la dima per i fori e il supporto murale orientabile.
Su questo supporto elogiamo la modularità e la semplicità dell’installazione. Sarà possibile svitarlo in ogni sua parte per facilitarne l’installazione su parete.
Il bundle della confezione dell’Home Hub è un po’ meno ricco ed è costituito dalla solita manualistica multilingue, dall’alimentatore a 12V e un cavo ethernet per il collegamento al Modem/Router o allo switch.
In ultimo, nel confezione di pannelli solari troviamo come sempre la manualistica ed un adattatore per cavo USB Typec-C a MicroUSB, una staffa per l’installazione murale, una dima, viti e tasselli.
Specifiche Tecniche
Partendo dalle videocamere, la Reolink Argus 3 Ultra è una videocamera di sicurezza wireless, progettata per offrire un’ottima qualità video e funzionalità intelligenti senza necessità di cablaggi complessi. Sul fronte della videocamera troviamo l’obiettivo da 8MP in grado di realizzare registrazioni video in 4K, sia di giorno che di notte, grazie anche all’anello di sensori infrarossi attorno all’obiettivo.
Posizionato sopra di esso, troviamo un LED blu di stato che si attiva durante il rilevamento di movimento e un faretto che possiamo gestire manualmente o in automatico.
Ad di sotto dell’obiettivo troviamo il sensore PIR e il microfono.
Nella parte posteriore della videocamera, invece, è posizionata la cassa della videocamera, ad usare come sirena di allarme o per le funzionalità di audio-bidirezionale.
Sempre sul retro, troviamo il foro per il fissaggio della staffa murale e il QRCode, utile per il pairing del device con app Reolink.
Nella parte bassa del dispositivo troviamo due coperchi di gomma, uno che copra la porte USB Type-C per l’alimentazione (tramite alimentatore esterno o tramite pannello solare), mentre l’altra copertura custodisce lo switch per l’accensione e lo spegnimento della videocamera e lo slot per inserire una MicroSD fino a 512GB.
Il design e la scocca in plastica con cui è realizzata la Argus 3 Ultra, unita alla qualità costruttiva e alla destinazione indoor, certificano questo prodotto come dispositivo con certificazione IP65, ideale per essere montata all’esterno e resistere alle intemperie.
Abbiamo finora parlato dell’alimentazione della Argus 3 Ultra, senza però dire che si tratta di un device che funziona a batteria, con una carica che può arrivare fino a 5 mesi. La batteria fornisce fino a 21,6 Wh e, per prolungarne l’autonomia, è possibile collegarla al pannello solare Reolink Solar Panel 2 (6W), garantendo un’alimentazione continua.
Si consiglia di caricare completamente le videocamere prima del pairing. Al momento della ricarica, si noterà un piccole led rosso che indica lo stato di ricarica.
Essendo un dispositivo all’avanguardia, la Reolink Argus 3 Ultra è dotata di connessione Wi-Fi dual band, pertanto sfrutta sia la Wi-Fi a 2,4GHz che a 5GHz, ed è progettata per possedere una IA per il riconoscimento di persone, veicoli e animali e funzionalità attivabili per ridurre al minimo i falsi positivi. Questo prodotto già così è una ottimo sistema di allarme, tuttavia per sfruttarne pienamente le funzionalità, possiamo associarlo all’Home Hub di Reolink.
Il Reolink Home Hub è il cuore del sistema di videosorveglianza Reolink, un dispositivo che permette di centralizzare il controllo di più videocamere, migliorando la gestione e la memorizzazione delle registrazioni. Infatti, sarà possibile gestire fino a 8 videocamere Reolink, permettendo di creare un ecosistema di videosorveglianza completo.
L’Home Hub, che si presenta come un piccolo device in plastica bianca, con un design minimale ed essenziale, sulla parte frontale presente un pulsante con led integrato (rosso quando non è online, blu quando connesso) per l’accensione/spegnimento o per il pairing, mentre nella parte posteriore possiede una porta Ethernet, un connettore di alimentazione e due slot per MicroSD (512GB per slot).
Nel nostro caso ci è stata fornita una MicroSD da 128GB, sempre brand Reolink, facile da installare e rimuovere.
Il Reolink Home Hub è uno strumento essenziale per centralizzare le registrazioni, permettere a tutte le videocamere Reolink appartenenti alla rete di continuale a funzionare anche in caso di assenza di Internet, mantenendo il sistema di sicurezza funzionante anche se offline. L’Home Hub permette anche di creare un sistema di allarme, grazie alla cassa integrata e ben udibile in caso di attivazione del trigger, nonché permette un accesso unico al registro degli eventi e alle registrazioni di tutti i device, comodamente dall’app di Reolink, senza necessità di dove pagare servi in Cloud costosi per accedere ai propri filmati.
Configurazione
Occorrerà per prima scaricare l’app Reolink e installarla sul proprio smartphone.
Il secondo step è creare un account. Inseriamo una email e scegliamo una password, poi seguiamo la procedura guidata che ci porterà a ricevere una email di verifica ed a riconfermare i dati di accesso.
Alla fine della procedura guidata, possiamo iniziare a configurare i nostri dispositivi.
Si consiglia di configurare per primo l’Home Hub e poi le videocamere, per migliorare la stabilità della connessione tra di essi. Noi, però, abbiamo preferito invertire il processo, per comprendere come funzionano le videocamere in solitaria e con l’Hub. Iniziamo accendendo la videocamera e inquadriamo il QRCode.
Scegliamo ora la connesione di rete. Nella procedura guidata ci chiederà a quale rete Wi-Fi connettersi, scegliendo se quella generata dall’Hub (se lo avete configurato per primo) o quella di casa (come da esempio).
Verrà generato un QRCode da mostrare alla videocamera per il pairing. Seguendo le istruzioni il device si collegherà alla rete Wi-Fi, dandoci conferma sonora.
Impostiamo una password per il dispositivo, utile per l’integrazione in Home Assistant.
Diamo un nome al dispositivo ed attendiamo la fine della procedura guidata. Possiamo ora gestire l’Argus 3 Ultra, entrando nella live del dispositivo.
Possiamo adoperare sin da subito la funzione “Parla” per usufruire dell’audio-bidirezionale, autorizzando l’app all’uso del microfono dello smartphone, oppure entrare nelle impostazioni per settare, secondo nostre esigenze, la videocamera. Possiamo ruotare o specchiare l’immagine, impostare il PIR, connettere il dispositivo ad un NAS, attivare l’allarme, settare i led e il faretto (se attivarlo automaticamente o tenerlo spento),
In Maschera Privacy possiamo oscurare una o più zone per impedire che risultino dalle registrazioni.
In Rilevamento, possiamo scegliere una zona dell’area di ripresa dalla quale non riceveremo notifiche relativa ad animali, veicoli o persone.
Sempre da questa sezione, possiamo poi discostarci ed escludere movimenti di oggetti (pensiamo ad esempio, il movimento dei robot aspirapolvere).
Integrando invece l’Home Hub, basterà per prima cosa scansionare il QRCode posto nella parte posteriore e seguire la procedura guidata, molto più snella. Ricordatevi di connettere il cavo di rete alla porta ethernet e di inserire la MicroSD e poi di tenere premuto il pulsante frontale per accenderlo.
Verrà rilevata la MicroSD e ci verrà richiesto di formattarla.
Al termine della procedura possiamo collegarle all’Hub tutti i dispositivi preconfigurati o configurarne di nuovi. Ovviamente devo essere tutti presenti all’interno della stessa rete locale per essere identificati e associabili.
Dal menu principale dell’Home Hub possiamo Crittografare i file, monitorare il registro eventi, creare scene e settare il dispositivo.
Nelle Impostazioni, possiamo configurare la rete Wi-Fi dual band che viene generata e che possiamo usare per connettere altri dispositivi Reolink, settare i volumi di notifica e allarme, associarlo ad un NAS e gestire lo spazio di archiviazione.
In Modalità Scene sono già preimpostate la scena di Disarmato, Casa e Lontano, per voler disattivare le videocamere o limitarne le funzionalità quando siamo in casa o per massimizzare la sicurezza quando usciamo, ma possiamo crearne di personalizzate.
In base alla modalità desiderata, nel registro avremo riprese video o semplici notifiche di rilevamento.
Infine, passando alla configurazione in Home Assistant, l’integrazione è pressocché automatica. Home Assistant, difatti, rileverà tutti i dispositivi Reolink connessi alla rete locale, senza necessità di passare per integrazioni via Cloud.
Basterà integrare l’Home Hub, inserendo la password dispositivo generata durante la fase di pairing con app Reolink, per integrare tutti i dispositivi.
Ad integrazione avvenuta avremo a disposizione sia l’Hub che le singole videocamere.
L’integrazione è completa e presenta un numero consistente di entità, non solo per la visione live, ma pure la gestione dei singoli sensori o attuatori, adoperabili in Home Assistant per la creazione di automazioni o da integrare all’interno di un allarme fai-da-te.